Oncologia Medica Genitourinaria
Milano
Via Giacomo Venezian, 1 , 20133 Milano MI
Dott. Procopio Giuseppe
Direttore struttura
Tipologia: Area Clinica, Struttura Semplice Dipartimentale
La SSD Oncologia Medica Genitourinaria si dedica alla diagnosi e cura dei tumori dell’apparato urinario e genitale maschile: prostata, rene, urotelio (vescica e alte vie urinarie), corticosurrene e tumori germinali.
Lavoriamo in team multidisciplinari che riuniscono oncologi, urologi, radioterapisti, radiologi, medici nucleari e anatomopatologi, per offrire a ogni paziente un percorso di cura completo e personalizzato.
I trattamenti seguono protocolli interni di qualità (PDTA), aggiornati regolarmente e basati sulle più importanti linee guida internazionali (AIOM, ESMO, ASCO, EAU, AUA, NCCN).
Il nostro obiettivo è garantire cure allineate agli standard più avanzati e offrire l’accesso a terapie innovative attraverso la partecipazione a studi clinici nazionali e internazionali, sempre con un approccio che mette al centro la qualità della vita e il rispetto dell’etica nella ricerca.
L’attività clinica si concentra sia sulle fasi iniziali della malattia (trattamenti adiuvanti e integrati alla chirurgia) sia sulla gestione delle forme avanzate, prevalentemente in regime ambulatoriale, con possibilità di ricovero per terapie complesse o gestione di complicanze.
La ricerca è parte essenziale della nostra missione.
Siamo attivamente coinvolti nello sviluppo di nuovi farmaci e nella ricerca traslazionale, con l’obiettivo di migliorare le terapie esistenti e comprendere meglio le neoplasie rare e i meccanismi di resistenza ai farmaci. Promuoviamo studi clinici indipendenti no profit finanziati da enti come AIRC, Ministero della Salute e Comunità Europea e siamo fortemente impegnati nella ricerca traslazionale per cercare di portare le scoperte dal laboratorio al letto del paziente.
Gli ambulatori della SSD Oncologia Medica Genitourinaria si svolgono dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e 17.00, al 2° piano del Blocco E.
Prime visite: lunedì mattina e venerdì mattina (in accordo alle diverse patologie)
Visite di controllo: disponibili tutti i giorni, dal lunedì al venerdì
Televisite: giovedì
Il personale medico può svolgere attività in Libera Professione intramoenia, secondo quanto previsto dal regolamento interno.
Le visite ambulatoriali, sia in regime Servizio Sanitario Nazionale (SSN) sia in Libera Professione, si prenotano tramite il CUP Ambulatorio Generale dell’Istituto
La SSD Oncologia Medica Genitourinaria si occupa della diagnosi e cura dei tumori maligni dell’apparato urinario e genitale maschile.
Le terapie vengono definite in collaborazione multidisciplinare con radioterapisti, urologi, radiologi, medici nucleari e anatomopatologi, per offrire a ogni paziente un percorso di cura personalizzato e accesso a terapie innovative.
Tumore della prostata: è una patologia molto frequente, soprattutto nell’uomo anziano.
La diagnosi precoce consente approcci osservazionali per forme a basso rischio, che possono beneficiare di atteggiamenti “osservazionali” preservando la qualità di vita, mentre per i pazienti con forme avanzate di malattia si applicano terapie ormonali di nuova generazione, chemioterapia, farmaci a bersaglio molecolare (es. PARP-inibitori) e radioterapie innovative (radium e lutezio-PSMA), con un importante impatto in termini di miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita.
Tumore del rene: patologia a bassa incidenza nella popolazione, rappresentando circa il 2% di tutte le neoplasie, che richiede alta specializzazione per un’adeguata gestione clinica.
Nell’ultimo decennio nuovi farmaci, come gli inibitori tirosinchinasici e l’immunoterapia e strategie di combinazione degli stessi, hanno migliorato significativamente la prognosi.
Tumore uroteliale: molto frequente, in particolare nelle forme a basso grado. Viene gestito in stretta collaborazione con gli urologi per terapie integrate volte alla preservazione dell'organo.
Tumori germinali: interessano soprattutto i giovani e richiedono una gestione attenta per la identificazione precoce e la cura delle recidive, il salvataggio chirurgico e la preservazione della fertilità, con un focus sul follow-up a lungo termine.
Tumore del corticosurrene: tumore molto raro che richiede la gestione integrata da parte di oncologi ed endocrinologi esperti. La ricerca clinica sta aprendo nuove prospettive terapeutiche.
- Mail: programmaprostata@istitutotumori.mi.it
- Tel: 0223903033
- Tel: 0223902122
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00
Orari di accesso informatori scientifici: su appuntamento, da concordare con la Segreteria
Dott. Procopio Giuseppe
Direttore struttura
Dott.ssa Verzoni Elena
Dirigente Medico
Dott.ssa Claps Mélanie
Dirigente Medico
Dott.ssa Guadalupi Valentina
Dirigente Medico
Dott.ssa Giannatempo Patrizia
Dirigente Medico
Dott. Stellato Marco
Dirigente Medico
Dott. Nuzzo Amedeo
Dirigente Medico
Dott. Zimatore Matteo
Dirigente Medico
Dirigenti medici:
Alessandro Rametta
Specializzandi:
Noemi Crippa
Mattia Di Civita
Eleonora Gusmaroli
Federica Mascaro
Simone Rota
Infermiera di ricerca:
Chiara Vela
Ricercatori sanitari:
Cristina Marenghi
Segreteria:
Antonella Candosin
Carla Ghisani
Supporto alla rierca
Project Manager:
Elena Bertocchi
Francesca Vergani
Case Manager:
Carmen Di Ruocco
Data Manager – Study Coordinator (per patologia genitourinaria maschile):
Fabio Badenchini
Annalisa Redaelli
Alice Bonesi
Martina Chiaretti
Martina Ferrari
Silvia Paglia
Michele Sardano
Veronica Vivona
Attività di Pembrolizumab più Enfortumab Vedotin nel carcinoma del dotto collettore e della midollare renale (studio REPRINT)
CARE1: Piattaforma di studio randomizzato di prima linea per l'ottimizzazione del trattamento nei pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico
sperimentazione randomizzata, in aperto, di fase 2/3 su izalontamab brengitecan rispetto alla chemioterapia a base di platino per il carcinoma uroteliale metastatico in partecipanti con progressione della malattia durant
Studio di fase 1/2 in aperto con piattaforma a braccio rotante su agenti sperimentali con o senza pembrolizumab in partecipanti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico refrattario a PD-1/L1 (KEYMAKER-U
Studio di fase 1/2 randomizzato, ombrello, per valutare l'efficacia e la sicurezza di MK-2870 più Enfortumab Vedotin (EV) in combinazione con Pembrolizumab, come trattamento per i partecipanti con carcinoma uroteliale av
Studio di fase 3 in aperto su ifinatamab deruxtecan rispetto a docetaxel in partecipanti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) (IDeate-Prostate01)
Studio di fase 3 randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo su Pasritamig (JNJ78278343), un agente di reindirizzamento delle cellule T che prende di mira la callicreina umana 2, + Migliore terapia di supporto
Studio di fase 3, in aperto, multicentrico, randomizzato su Xaluritamig più Abiraterone rispetto alla scelta dello sperimentatore in partecipanti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione naïve all
Studio di fase 3, in due parti, randomizzato, in aperto, adattivo, che confronta BMS-986365 con la terapia scelta dallo sperimentatore, comprendente docetaxel o un secondo inibitore della via del recettore degli androgen
Studio di fase 3, randomizzato, in aperto su Belzutifan + Zanzalintinib rispetto a Cabozantinib in partecipanti con RCC avanzato che hanno manifestato una recidiva della malattia durante o dopo una precedente terapia adi
Studio di fase III randomizzato in doppio cieco che valuta l'efficacia di ADT +/- darolutamide in pazienti con carcinoma prostatico metastatico de novo con capacità funzionale vulnerabile e non eletti per docetaxel o age
Studio di fase III randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, di Saruparib adiuvante (AZD5305) in pazienti con carcinoma prostatico ad alto rischio localizzato con mutazione BRCA sottoposti a radioterapia co
Studio multicentrico di Fase 2 randomizzato, in due parti, con aumento e ampliamento della dose, per valutare la sicurezza e l'efficacia della combinazione di tulmimetostat (DZR123) e JSB462 (ARV-766) rispetto allo stand
Studio randomizzato di Fase 3, in aperto, di MK-5684 rispetto ad abiraterone acetato alternativo o enzalutamide in partecipanti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) precedentemente tra
Studio randomizzato in aperto di fase 2 su V940 in combinazione con BCG rispetto alla monoterapia con BCG in partecipanti con carcinoma vescicale non muscolo-invasivo ad alto rischio (INTerpath-011)
Uno studio di fase 1/2, in aperto, sottostudio ombrello del protocollo master MK-2400-U01 per valutare la sicurezza e l'efficacia delle combinazioni di trattamento a base di ifinatamab deruxtecan o di ifinatamab deruxtec
APPROACH - Approccio multimodale in pazienti con carcinoma prostatico metastatico ormonosensibile. Studio pragmatico randomizzato con apalutamide e trattamento locale
ImmunoHUB – Immunoterapia: cura e prevenzione di malattie infettive e tumorali
KATY - Intelligenza artificiale per una medicina su misura
RENE-MULTIOMICA - Approccio multi-omico per una classificazione avanzata dei pazienti e l’identificazione di nuovi bersagli terapeutici nel carcinoma renale metastatico a cellule chiare
REPRINT - Attività di Enfortumab Vedotin in associazione a Pembrolizumab in pazienti affetti da carcinoma dei dotti collettori e carcinoma midollare del rene
SATURNO: Registro Multicentrico del Tumore della Vescica avanzato/metastastico
TRANSCEND XR: Creazione e implementazione di un intervento digitale con realtà aumentata per migliorare la comprensione degli effetti tardivi del tumore del testicolo e dei bisogni di supporto nei giovani adulti
Verso cure personalizzate per il carcinoma della vescica: studio della risposta immunitaria e dei rischi di progressione
VUR – Studio pilota prospettico monocentrico di screening dei tumori delle vie urinarie
Imaging MRI nella Sorveglianza Attiva per Tumore alla Prostata
Ultimo aggiornamento: 04/05/2026