Struttura Complessa Epidemiologia e Prevenzione

Descrizione:

Due sono le principali attività di ricerca della SC Epidemiologia e Prevenzione:
 

a)  Grandi studi prospettici sull’associazione tra dieta, ormoni, stile di vita, fattori genetici e insorgenza e ricorrenza dei tumori;

b) Studi di intervento su dieta e stile di vita mirati alla prevenzione di insorgenza e ricorrenza del tumore mammario.

 

STUDI PROSPETTICI

Gli studi prospettici di grandi dimensioni possono essere considerati come piattaforme di ricerca su cui testare le più importanti ipotesi che legano fattori ambientali (dieta, stile di vita, antropometria), fattori metabolici e fattori genetici a l’insorgenza dei tumori. Questo tipo di piattaforme hanno grandissime potenzialità e ne sono prova gli investimenti che in ciascuna nazione europea si stanno facendo per la costituzione di nuove coorti di grandi dimensioni.

 

EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition), è uno studio prospettico di coorte con banca biologica in azoto liquido (siero, plasma, buffy coat ed emazie impachettate). Nato negli anni ‘90, ha coinvolto 10 nazioni europee con il reclutamento di circa 520.000 volontari di cui, solo in Italia, circa 47.000, per i quali sono state raccolte approfondite informazioni su stile di vita, antropometria e dieta. Lo studio ha come obbiettivo quello di valutare l’associazione tra dieta, stato nutrizionale, fattori ambientali legati allo stile di vita, fattori genetici e insorgenza di tumori avendo a disposizione una coorte eterogenea in termini di abitudini alimentari e incidenza dei vari tipi di tumori.

In EPIC si possono ricondurre diversi sottoprogetti: EPICOR/EPICOR2 (studio tra dieta, fattori metabolici, genetici e insorgenza di malattie cardio-vascolari); INTERACT (sull'interazione gene-ambiente in rapporto all'incidenza del diabete di tipo 2); PANACEA (studio sui determinanti dell'obesità nella popolazione adulta); PANSCAN (consorzio di 12 coorti per identificare fattori genetici e interazioni gene-ambiente nel tumore del pancreas) ed ESCAPE (consorzio di coorti europee per lo studio degli effetti a lungo termine dell’esposizione all’inquinamento ambientale).

Nel corso degli ultimi 10 anni il Progetto EPIC ed i suoi sottoprogetti hanno ottenuto finanziamenti ottenuti da: Commissione Europea, Ministero Salute, AIRC, NIH, Compagnia di San Paolo.

 

ORDET (Ormoni e Dieta nell’Eziologia del Tumore della Mammella) è uno studio prospettico di coorte con banca biologica a -80° C. Ha reclutato negli anni ‘80 10.788 donne sane della provincia di Varese. Le partecipanti hanno fornito un campione di sangue, di urine (24 ore), hanno compilato un questionario sullo stile di vita e sulle abitudini alimentari e sono state sottoposte a misurazioni antropometriche e della pressione arteriosa. L’obiettivo è valutare il ruolo dei livelli di fattori ormonali, metabolici e biomolecolari nella patogenesi del carcinoma mammario e studiare l’influenza delle abitudini alimentari e le possibili interazioni di queste con altri fattori di rischio. ORDET partecipa a numerosi consorzi internazionali, tra i quali

  • Pooling Project of Prospective Studies of Diet and Cancer, progetto collaborativo internazionale che riunisce 28 studi prospettici su dieta e cancro con oltre 2,000,000 di soggetti coinvolti nel mondo;
  • Endogenous Hormones and Breast Cancer Collaborative Group, progetto collaborativo internazionale che riunisce 18 coorti con l’obiettivo di studiare il ruolo degli estrogeni, androgeni e fattori di crescita nell’eziologia del tumore della mammella;
  • Biomarkers and Breast Cancer Prediction in Younger Women, progetto collaborativo internazionale che riunisce 8 coorti per studiare l’associazione tra i livelli circolanti di ormone anti-mulleriano e rischio di tumore della mammella nelle donne in premenopausa e per valutare se l’aggiunta di biomarker ormonali al secondo modello di Gail ne migliora la capacità predittiva;
  • Prospective Study of Serum MIS and Gynecologic Cancer Risk, progetto collaborativo internazionale che riunisce 9 coorti per studiare l’associazione tra i livelli circolanti di ormone anti-mulleriano e rischio di tumore dell’ovaio e dell’endometrio nelle donne giovani.
 
 
Un altro studio prospettico è il cosiddetto TPM, disegnato per valutare il ruolo prognostico degli androgeni e di correlati fattori endocrino-metabolici nel carcinoma della mammella. Sono state reclutate 1340 donne con tumore primario non metastatico (ogni T, ogni N, M0) istologicamente confermato ricoverate consecutivamente presso l'Unità di Chirurgia Senologica del nostro Istituto, dal dicembre 2003 al marzo 2011. Le donne hanno fornito un campione di sangue a digiuno al momento della diagnosi, prima di qualsiasi trattamento. Le informazioni cliniche ed istologiche delle pazienti sono state estratte dalle cartelle cliniche e sono state registrate in un database informatizzato. Le partecipanti sono attualmente in follow up.
 

 


 

IDEFICS è uno studio europeo prospettico sulla prevenzione dell’obesità nel bambino che coinvolge 12 nazioni e 17 centri partecipanti e ha reclutato più di 17.000 bambini in 8 Paesi europei. Il follow-up di questi bambini e il reclutamento dei loro familiari prosegue con lo studio I-FAMILY. Il progetto è finanziato nell’ambito del VII Programma Quadro della CE

 

STUDI DI INTERVENTO


Lo studio COS2 (“Trial Randomizzato Controllato di Dieta ed Attività Fisica nelle Portatrici di Mutazione BRCA”) ha l’obiettivo di verificare se una restrizione calorica-proteica moderata sia in grado di ridurre IGF-I, insulina e marcatori di resistenza all’insulina in donne con una predisposizione genetica al carcinoma mammario. Lo studio prevede la randomizzazione di 300 portatrici di mutazione BRCA e ne ha attualmente randomizzate 150. E’ stato richiesto un ulteriore finanziamento al WCRF per estendere il trial a 600 portatrici di mutazione BRCA.

 

Lo studio TEVERE (Diana-4), o “Trial Randomizzato Controllato di Dieta e Metformina per la Prevenzione del Carcinoma della Mammella”, coinvolge donne tra 45 e 74 anni con circonferenza vita > 85 cm ed almeno un altro tratto di sindrome metabolica. L’obiettivo è di valutare se la Metformina, che riduce la resistenza all’insulina ed è normalmente usata per prevenire e/o trattare il diabete di tipo II nelle fasi iniziali, sia in grado di ridurre l'incidenza dei tumori della mammella. Il dosaggio di Metformina previsto nello studio è di 1700 mg/die (2 compresse/die). Alle donne vengono anche fornite delle indicazioni nutrizionali volte a ridurre la sindrome metabolica e la resistenza all’insulina. Attualmente nello studio Tevere sono state reclutate oltre 439 volontarie di cui 320 sono state randomizzate ed attualmente in trattamento con Metformina/placebo.

 

Lo studio MeMeMe, è un trial randomizzato di dieta mediterranea e Metformina per la prevenzione primaria delle malattie croniche rivolta a uomini e donne con sindrome metabolica. Le persone con sindrome metabolica vivono circa  5 anni in meno rispetto a chi non ha tali disturbi metabolici e sono più a rischio di sviluppare diabete, malattie cardiovascolari, demenza di Alzheimer, ed anche tumori della mammella, dell’intestino, del fegato, dell’endometrio, del rene, della prostata. L’obiettivo è di valutare se la Metformina, e la dieta mediterranea, siano in grado di ridurre l'incidenza delle malattie croniche sopra indicate. Lo studio intende randomizzare 2000 persone con sindrome metabolica. Il Progetto ha ottenuto un finanziamento ERC nel 2013.

 

Lo studio DIANA-5, è un trial randomizzato controllato multicentrico di dieta ed attività fisica per la prevenzione delle recidive di carcinoma mammario in donne ad alto rischio metabolico-ormonale. Le donne che presentano almeno una delle seguenti caratteristiche di rischio: tumori con recettori ormonali negativi (ER-), livelli sierici di testosterone maggiori 0.4 ng/ml (misurati attraverso il prelievo ematico), livelli sierici di insulina maggiori 7µU/ml (misurati attraverso il prelievo ematico), sindrome metabolica (valutata attraverso la visita antropometrica e il prelievo ematico) vengono randomizzate in:

 

  • un gruppo d’intervento, che prevede l’adesione ad una dieta volta a ridurre l'introito calorico, i cibi ad alto indice glicemico e/o insulinemico (zucchero, latte), i cibi di origine animale ricchi in proteine e grassi saturi (carni rosse e carni conservate), e praticare una regolare attività fisica moderata-intensa per almeno 30 minuti al giorno;
  • un gruppo di controllo, a cui vengono fornite le raccomandazione del WCRF.

 

Lo studio ha reclutato 2300 donne con un carcinoma della mammella infiltrante e si sta attualmente conducendo il follow-up per la valutazione delle recidive.

 

DianaWeb è uno studio di coorte online rivolto a donne con diagnosi di carcinoma mammario. Nasce dai risultati emersi dagli studi prospettici su stile di vita e cancro mammario (CM) e dagli studi di intervento alimentare “DIANA” (DIeta e Androgeni), in particolar modo dai risultati del progetto Diana5, condotti presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale Tumori di Milano. Per rispondere alla pressante richiesta delle donne con diagnosi di CM di conoscere i risultati dei progetti DIANA, di avere uno spazio in cui confrontarsi, avere consigli e accedere alle notizie scientifiche più recenti in merito al CM e al miglioramento della prognosi, con DianaWeb si intende avviare una piattaforma internet  Ad Hoc rivolta alle donne con diagnosi di CM, indifferentemente dal tempo trascorso dalla diagnosi, dall’età e dallo stadio della malattia. Attraverso la piattaforma verranno raccolti dati clinici e informazioni sugli stili di vita e fornite informazioni su attività fisica e nutrizione e strategie per aderire alle raccomandazioni, come ricette, video e altro

Direttore:

Vittorio Krogh

Struttura Complessa Epidemiologia e Prevenzione

Campus Cascina Rosa

Via Vanzetti 5, 20133 Milano