Struttura Semplice Dipartimentale Epidemiologia Valutativa

Descrizione:

La Struttura si occupa di definire l'impatto dei tumori nella popolazione. Principalmente i tumori rari, con particolare attenzione ai tumori dell’infanzia, degli adolescenti e dei giovani adulti. Per i tumori rari questa unità ha diretto due progetti finanziati dalla comunità Europea, RARECARE e RARECARENet. Questo ha favorito un terzo finanziamento per la prima European Joint  Action on Rare Cancers diretta dal nostro Istituto.  Negli ultimi anni si è sviluppato un settore di ricerca metodologica per lo sviluppo di metodi statistici che hanno permesso la stima della aspettativa di vita di pazienti guariti da cancro della mammella, testicolo e colon retto. La popolazione guarita da cancro è più fragile rispetto alla popolazione generale è il rischio di morte per altre cause varia in base al tumore, maggiore per il tumore del polmone e della laringe e inferiore per il cancro al seno e al colon retto. Lo studio dei lungo sopravviventi che hanno avuto una diagnosi di cancro in età adolescenziale e giovanile (progetto ADA)ha ricevuto un recente finanziamento interno (5 per mille). Lo studio è in collaborazione con la Pediatria del nostro Istituto. Si tratta della costruzione di una coorte di lungo sopravviventi che si avvarrà anche dell’uso di dati amministrativi che verranno collegati ai dati di popolazione (registri tumori).  Un ulteriore ambito di ricerca di questa unità è rappresentato dagli studi di popolazione sulla sopravvivenza per il cancro in Europa, utilizzati per confrontare tra loro le diverse aree europee e la totalità dell'Europa con le stime USA e per l'interpretazione delle differenze di prognosi. Le stime di prevalenza per cancro, di difficile definizione, per l’Europa e l’Italia sono state fornite da questa unità in collaborazione con il dipartimento di epidemiologia analitica e impatto sanitario dell’Istituto Superiore di Sanità.

La struttura ha sede presso il Campus Cascina Rosa di Milano.

Responsabile:

Gemma Gatta

Struttura Semplice Dipartimentale Epidemiologia Valutativa

Campus Cascina Rosa

Via Vanzetti 5, 20133 Milano
Responsabile

Insieme all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e grazie ai finanziamenti del Centro Nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CCM) e Alleanza contro il Cancro sono state aggiornate le stime dei principali indicatori per i tumori più importanti nella popolazione italiana. Vengono descritte incidenza, mortalità e prevalenza dal 1970 al 2015, per regione e per l’intera popolazione italiana. Gli articoli sono ospitati su un numero monografico della rivista Tumori.

Grazie alla collaborazione con l’ISS continua la partecipazione alle analisi di aggiornamento della sopravvivenza per cancro in Europa. E’ aumentato il numero di registri partecipanti allo studio europeo European Cancer Registry Based Study on Survival and Care of Cancer Patients (EUROCARE), soprattutto quelli che operano nell’area dell’Est europeo. Quest'area è sempre stata abbastanza critica poichè fin dal primo progetto EUROCARE aveva sopravvivenze per cancro più basse del resto d'Europa ed era poco rappresentata. Per questo progetto sono stati acquisiti finanziamenti da DGSanco (progetto European Partnership for Actions Against Cancers) e dall’ISS (CCM, “Population based comparisons of cancer burden indicators“). Ad oggi sono state condotte le procedure di correzione dei dati, la pianificazione delle pubblicazioni, ed inoltre sono stati pubblicati i primi articoli su Lancet Oncology. 
Altre collaborazioni in corso sono con State of Art in Oncology (START) per la revisione epidemiologica dei diversi capitoli di START. Al di fuori dell’INT, in Italia la collaborazione con le associazioni dei pazienti, per cui abbiamo partecipato al capitolo sui tumori rari del Libro Bianco della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO). Continua la collaborazione con il Centre for Diseases Control and prevention (CDC) di Atlanta per il confronto dell’outcome tra USA ed Europa. Si è riattivata la collaborazione con il National Cancer Institute di Bethesda, che ha richiesto un articolo sulle differenze di outcome e i sistemi sanitari per la rivista Journal of National Cancer Institue (JNCI) (Gatta G, Trama A, Capocaccia R. Variations in cancer survival and patterns of care across Europe: roles of wealth and health-care organization. J Natl Cancer Inst Monogr. 2013;2013(46):79-87. doi: 10.1093/jncimonographs/lgt004). Di recente è stata ripresa la collaborazione con i ricercatori dell’area latino americana per possibili progetti di collaborazione finanziati dalla Comunità Europea. Per i tumori rari si segnala la partecipazione, da diversi anni, allo European Committe of expert on rare diseases (EUCERD). Ora anche i paesi membri sono inclusi  nell’EUCERD in seguito a deliberazione ufficiale dal Parlamento Europeo.