Divieto di fumo e svapo nelle vicinanze dell'ingresso dell'Istituto, una tutela importante dal fumo e dallo svapo passivo
Dal 1° gennaio 2025, Milano ha esteso il divieto di fumo all'aperto a tutte le aree pubbliche o ad uso pubblico (strade, parchi, dehors), vietando l'accensione di sigarette a meno di 10 metri da altre persone. Tale regola è pensata per ridurre l’esposizione al fumo passivo negli spazi pubblici e deve essere rispettata anche nelle aree antistanti l’ospedale perché costituisce una misura importante per la tutela della salute di tutti.
Il fumo passivo è un agente cancerogeno ed espone pazienti, visitatori e personale sanitario a sostanze tossiche anche all’aperto, soprattutto in prossimità degli ingressi. Questo è particolarmente pericoloso per:
- persone fragili o immunodepresse
- bambini e anziani
- pazienti con malattie respiratorie come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva
- persone con patologie cardiovascolari
Anche brevi esposizioni possono aumentare il rischio di complicazioni, peggiorare i sintomi e compromettere i percorsi di cura.
Inoltre, il fumo vicino agli ingressi può far entrare sostanze nocive all’interno della struttura, vanificando gli sforzi per mantenere un ambiente sicuro e salubre.
Rispettare questo divieto significa contribuire concretamente alla protezione della salute di chi è più vulnerabile.
Grazie per la collaborazione: rispettare il divieto è un atto di attenzione verso te stesso, le altre persone e l'ambiente!
RISPETTA TE STESSO E GLI ALTRI, RISPETTA IL DIVIETO: SPOSTATI AD ALMENO 10 METRI DA ALTRE PERSONE
REGOLAMENTO PER LA QUALITÀ DELL’ARIA DI MILANO DEL 01/01/2025, ARTICOLO 9: “FUMO ALL’APERTO”
RISPETTA L’AMBIENTE: SMALTISCI CORRETTAMENTE I RIFIUTI (MOZZICONI, E-CIG)
- DECRETO LEGISLATIVO N. 152/2006, RAFFORZATO A LIVELLO EUROPEO DALLA DIRETTIVA (UE) 2019/904:
È vietato l'abbandono di mozziconi e filtri di prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi per prevenire e ridurre l’inquinamento della plastica monouso sull'ambiente.
- DIRETTIVA 2012/19/UE “RAEE” (RIFIUTI DA APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE), RECEPITA IN ITALIA CON IL DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2014, N. 49:
È obbligatorio smaltire i prodotti elettronici in conformità con le normative, trattandoli separatamente dai rifiuti domestici e urbani. L’adeguato conferimento negli appositi centri di raccolta differenziata o la riconsegna al rivenditore da parte dell’utente responsabile evita effetti inquinanti sull’ambiente, sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali.
CHIEDI SUPPORTO AL CENTRO ANTIFUMO PER LIBERARTI DAL FUMO E DALLO SVAPO
Per approfondire:
- Video: Il fumo passivo fa male anche all’aperto
(Video del Corriere) - Intervista su sigarette elettroniche e fumo passivo
(Intervista scritta di Radio Capital) - Video divulgativo su fumo e salute (Wise Society)
Ultimo aggiornamento: 21/05/2026