Struttura Complessa Chirurgia Generale Indirizzo Oncologico 1 (Epato-gastro-pancreatico e Trapianto di Fegato)

$viaIndirizzoStruttura.getData()

Descrizione:

La S.C. Chirurgia Epato-Gastro-Pancreatica e Trapianto di Fegato è oggi all’interno della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, l’esempio di una organizzazione di lavoro assistenziale e di ricerca tesa ad una sanità comprensibile, moderna e vicina alle persone e ai vari contesti di vita. Una comunità operativa di professionalità mediche, chirurgiche e oncologiche che rappresenta una sorta di “circle-line” in grado di connettere tutti i capolinea etici, organizzativi e scientifici nella complessa mappa della salute del XXI secolo. Di fatto, ciò si concretizza in un reparto “a tutto tondo” capace di affrontare l’intero spettro di alternative di cura per i tumori dell’addome con particolare riferimento a fegato, stomaco, vie biliari, pancreas e intestino. Un gruppo di lavoro integrato tra specialità diverse che armonizzino su ogni paziente tecnologia, tradizione e innovazione. Una serie di professionisti esperti, maturati su un modo di fare attento ai bisogni delle persone, alle esigenze dell’organizzazione e al contributo di chi volontariamente è vicino a chi non è in salute. Di fatto, si tratta di una risposta efficace del servizio pubblico alla domanda di riferimenti sicuri e di alto profilo in campo oncologico e gastro-enterologico per un’utenza in crescita.

La missione della S.C.Chirurgia Epato-Gastro-Pancreatica e Trapianto di Fegato è la cura e la ricerca contro i tumori del tratto epato-bilio-pancreatico, specializzandosi negli interventi più complessi quali il trapianto. Presso questa unità di lavoro, ristrutturata integralmente circa 10 anni fa, afferiscono i pazienti che si rivolgono all’Istituto da tutto il Paese e anche dall’Estero con lesioni tumorali del fegato, del pancreas, dello stomaco e del primo tratto dell’intestino. Al suo interno è attivo anche uno dei programma di trapianto di fegato in oncologia più famosi del mondo, da quando a partire dalla seconda metà degli anni ’90 da questo gruppo sono state stabilite le linee guida di selezione dei pazienti con tumore da sottoporre a trapianto (i cosiddetti “Criteri di Milano”).

In questa struttura, operativa 24 ore/die e dotata di attrezzature per la degenza semi-intensiva, transitano oltre 800 ricoveri all’anno con migliaia di prestazioni ambulatoriali afferenti da ogni Regione. Vengono eseguiti oltre 850 interventi all’anno sul distretto epato-bilio-pancreatico dei quali quasi 300 per malattie tumorali epatiche, primitive o secondarie. Ad oggi sono stati eseguiti quasi 600 trapianti di fegato per pazienti affetti da tumori (principalmente epatocarcinoma ma anche metastasi da tumori neuroendocrini, emangioendoteliomi ed altre forme rare) con una sopravvivenza di oltre 80 % dei casi dopo cinque anni dall’intervento. La serie di interventi chirurgici per metastasi epatiche da tumore del colon retto è di oltre 600 casi nell’ambito di protocolli innovativi e coordinati. Molto rilevante è l’attività clinica e di ricerca sui tumori dello stomaco, del pancreas e delle vie biliari.

Il reparto (15 camere di cui due camere “speciali” per i pazienti immunosopressi o ad alto rischio infettivo, ciascuna delle quali con bagno, aria condiziona e televisore) è certificato secondo gli standard ISO 9001 e del Centro Nazionale Trapianti (Ministro della Salute). Esso è Centro di training e di Education della Scuole di Chirurgia e di Gastroenterologia dell’Università di Milano nonché della Scuola Nazionale di Chirurgia Epatica dell’ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) All’attività di assistenza sui pazienti si affianca un settore di ricerca clinica di assoluto rilievo, che ha prodotto nell’ultimo quinquennio lavori scientifici sulle maggiori Riviste Scientifiche del mondo con conseguente continuo aggiornamento delle tecnologie e delle strategie di cura dei pazienti.

Diciotto infermieri, due segreterie (organizzativa e scientifica) e specifici coordinatori dell’attività di trapianto, completano l’organico di persone che garantiscono l’assistenza ai pazienti. All'Unità Operativa afferiscono vari specialisti interni ed esterni alla Fondazione quali il personale del Blocco Operatorio, della Terapia Intensiva e del Servizio Trasfusionale, gli Specialisti gastroenterologi ed epatologi, radiologi, infettivologi, oncologi, endoscopisti nutrizionisti e psicologi. Il reparto è parte del Dipartimento Chirurgico dell’Istituto e per l’attività “trapianto” fa riferimento al Centro di coordinamento Interregionale per le donazioni e l’allocazione degli organi del Nord Italia (NITp). La Struttura si muove nella prospettiva di massima apertura ai contributi dei vari esperti nelle rispettive aree di competenza e comunque è responsabile delle scelte terapeutiche, della gestione ottimale della lista d'attesa, dei controlli ambulatoriali e delle decisioni cliniche e di ricerca che riguardano i pazienti ricoverati o seguiti ambulatoriamente. Tutte le professionalità afferenti al reparto sono consapevoli del proprio ruolo teso a garantire, attraverso una vasta tipologia di cure, di assistenza e di ricerca, la guarigione del maggior numero possibile di pazienti.

La gran parte dei pazienti ricoverati viene inserita in percorsi di cura e di studio specifici, approvati dal Comitato Scientifico e Etico dell’Istituto: per effetto di questa attenzione specifica la grande maggioranza dei nostri ex-pazienti viene seguita e controllata nei nostri ambulatori , per almeno cinque anni, dopo le dimissioni. All’attività di assistenza sui pazienti si affianca un settore di ricerca clinica di assoluto rilievo, che ha prodotto nell’ultimo quinquennio lavori scientifici sulle maggiori Riviste Scientifiche del mondo con conseguente continuo aggiornamento delle tecnologie e delle strategie di cura dei pazienti. I progetti scientifici di questo reparto sono finanziati da Enti nazionali e internazionali come l’NIH americano, l’AICR e la FIRC italiana oltre che da Aziende private nazionali ed estere interessate allo sviluppo di nuove strategie di cura farmacologica dei tumori e delle loro condizioni predisponenti.

 

I progetti più rilevanti di ricerca clinica riguardano:

  • i trapianti di fegato in oncologia;
  • la terapia integrata medica e chirurgica delle metastasi epatiche;
  • i nuovi bersagli molecolari e le strategie integrate di appoggio agli interventi avanzati dei tumori del pancreas e delle vie biliari;
  • le nuove tipologie di interventi video-assistiti per le malattie dello stomaco e del primo tratto del tubo digerente;
  • lo sviluppo di sistemi di supporto alla qualità di vita dei pazienti trapiantati e in genere l’analisi rischio-beneficio applicata ai portatori di tumore del tratto gastroenterico.

 

All’attività assistenziale e di ricerca, il reparto è in grado di affiancare un’Associazione onlus di volontari ed ex-pazienti, denominata PROMETEO (acronimo per: Progetto Malattie Epatiche Trapianto ed Oncologia), che lavora sul supporto psicologico, logistico e sociale dei pazienti ricoverati e/o gestiti ambulatoriamente. Dal 2005 l’Associazione, si occupa anche delle problematiche di alloggio dei malati che provengono da differenti regioni d’Italia per effettuare visite e cure specialistiche mettendo a loro disposizione quattro appartamenti a pochi passi dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori (Casa Prometeo).

 

 

Responsabile:

Vincenzo Mazzaferro

Telefono:

Email:

Struttura Complessa Chirurgia Generale Indirizzo Oncologico 1 (Epato-gastro-pancreatico e Trapianto di Fegato)

Il paziente che desidera un appuntamento presso i nostri ambulatori può chiamare il Centro Unico di Prenotazione (CUP) telefonando allo 0223901, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 16.00, per prenotare la visita con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN), e dalle ore 11.00 alle 19.00 per prenotare la visita in regime di libera professione.

In alternativa, è possibile contattare la segreteria di reparto, telefonando allo 0223902338, per prenotare la visita con il SSN, e la segreteria di direzione, telefonando allo 0223902760, per prenotare la visita in regime di libera professione intra-moenia con il Direttore.

Tumore al fegato

Tumore allo stomaco

Tumore alle vie biliari

Tumore al pancreas

Tumore all’intestino

Metastasi epatiche

Tumori Neuroendocrini gastro-entero-pancreatici

Tumori del cardias e del giunto gastro-esofageo (in collaborazione con la Chirurgia toracica)

Patologia oncologica della milza

Trapianto di Fegato

Epatologia e gastroenterologia medica

APPROFONDIMENTI