Dipartimento Diagnostica per Immagini e Radioterapia

Descrizione:

Il Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia comprende dotazioni, risorse e strutture nelle quale varie figure professionali di discipline diverse operano con stretta interdisciplinarietà.
È dotato di un elevato numero di strumentazioni a elevata tecnologia, e possiede un parco macchine rinnovato e di grande valore tecnico (3 Risonanze Magnetiche, 2 TC Multistrato, 2 PET/TC, 2 Mammografi digitali, 2 Angiografi, 3 Gamma camere tomografiche, 4 apparecchi radiologici tradizionali, 2 Ortoclino, 9 Ecografi, 5 Acceleratori per RT, 1 True Beam, 1 Ciclotrone 17 MeV con Radiochimica, diversi strumenti ecografici e radiologici portatili per le necessità al letto del paziente).

Il Dipartimento è orientato alla implementazione del cosiddetto imaging biologico e all'impiego dell'imaging per la ottimizzazione della radioterapia. Nel Dipartimento vengono sviluppati nuovi radiofarmaci, che permettono sia la selettiva visualizzazione delle neoplasie che il loro trattamento, sia approcci di radioterapia metabolica. Le attività sono frutto di un'intensa collaborazione di numerosi esperti, che appartengono a diversi campi: radiologi, medici-nucleari, radioterapisti, oncologi, fisici, chimici, radiochimici, biologici, ingegneri, biometristi.
I Reparti sono così organizzati: una Strutture Complesse di Radiologia, una Struttura Complessa di Medicina Nucleare, due Strutture Complesse Unità di radioterapia e una Struttura Dipartimentale di Fisica Medica.
La Strutture di Radiodiagnostica é dedicata alla diagnosi e alla stadiazione delle malattie neoplastiche e al loro monitoraggio. Si eseguono: radiografie convenzionali e tomografiche, prestazioni di risonanza magnetica (RM), prestazioni per patologia senologica (mammografia, ecografia, biopsie radioguidate).
La Struttura è dedicata anche  alla tomografia computerizzata (TC), all'angiografia, alla radiologia interventistica generale e ai trattamenti intralesionali, nonchè agli esami radiologici per la valutazione dell'apparato gastro-enterico. La Struttura di Medicina Nucleare si avvale della tomografia a singolo fotone con gamma camere (SPET) e della tomografia a emissione di positroni (PET) per la diagnostica della maggior parte della patologia oncologica. In questo settore operano moderne macchine ibride PET/TC che garantiscono la fusione delle immagini morfologiche con quelle funzionali, permettendo una migliore accuratezza diagnostica.

I radiofarmaci necessari per la diagnosi e la terapia vengono prodotti nei Laboratori di Radiochimica, cui è associato anche un ciclotrone da 17 MeV per la produzione di radioisotopi positrone-emettitori. Una Sezione dotata di camere protette è dedicata alla degenza dei pazienti sottoposti a trattamenti radio metabolici, nella quale la somministrazione dei radiofarmaci e il calcolo della dose ottimale vengono ottimizzate grazie ad una valutazione dosimetrica pre-terapeutica. La radioterapia esterna (radioterapia conformazionale 3D, radioterapia a intensità modulata (IMRT) e la radioterapia guidata dalle immagini (IGRT) rappresentano le attività principali della Struttura Complessa di Radioterapia 1. Le attività della Radioterapia 2, oltre ad alcune applicazioni della Radioterapia esterna, riguardano la brachiterapia a elevata dose (HDR-BT) nonchè i trattamenti combinati chemio-radioterapici, che avvengono in un piccolo reparto di degenza con 4 camere per un totale di 8 letti. Una Struttura Complessa di Fisica Medica supporta le Unità di Radioterapia 1 e 2 per la pianificazione dei trattamenti e le stime dosimetriche. Inoltre in questa Unità viene svolto il controllo di qualità delle strumentazioni utilizzate nella diagnostica.

Nel Dipartimento si svolgono numerosi tipi di Ricerche che rientrano nella mission istituzionale dell'Istituto. Si tratta di ricerche di tipo clinico in collaborazione con gli oncologi medici e chirurghi, sia nel settore della diagnosi sia nel settore della terapia. Oltre a ciò hanno luogo ricerche di tipo metodologico e tecnologico (quali lo sviluppo di nuove metodiche di indagine, la utilizzazione di nuovi software, l'applicazione di nuove procedure), e naturalmente anche ricerche di tipo traslazionale quali lo sviluppo e lo studio di nuovi radiofarmaci per la diagnostica e la terapia. Questa parte di attività richiede una forte integrazione tra la Clinica e il settore Sperimentale, i cui Operatori sono ospiti del Dipartimento e collaborano in modo interdisciplinare nello svolgimento delle ricerche. Richiede anche un coinvolgimento del settore Informatico che ha messo in rete tutti i sistemi, collaborando allo sviluppo di programmi che gestiscano le esigenze dei Ricercatori, e alla implementazione di software che permettano una migliore gestione dei pazienti e utilizzazione dei dati.

Responsabile:

Alfonso Vittorio Marchianò

Dipartimento Diagnostica per Immagini e Radioterapia