EAPC è una associazione non-profit fondata in Italia nel 1988
da un gruppo di medici con lo scopo di:
1. Incentivare la consapevolezza, lo sviluppo e la diffusione delle cure palliative a livello scientifico, clinico e sociale.
2. Favorire l'applicazione della conoscenze esistenti, addestrare a tutti i livelli le persone coinvolte nella cura di pazienti con malattie incurabili e malattie in fase avanzata; incoraggiare studi e ricerche.
3. Sostenere e sponsorizzare eventi scientifici e didattici per la diffusione e il miglioramento delle cure palliative.
4. Sostenere e sponsorizzare pubblicazioni e periodici sulle cure palliative.
5. Promuovere contatti e scambi fra studenti e professionisti in discipline concernenti la cura di pazienti con malattie in fase avanzata (es. medici, infermieri, lavoratori nel campo del sociale, psicologi, volontari).
6. Coordinare o unificare a livello nazionale le organizzazioni di cure palliative e costruire una rete internazionale per lo scambio di informazioni e conoscenze.
7. Lavorare su questioni di carattere etico implicate nell'attenzione ai pazienti di cure palliative.
EAPC aderisce alla definizione di medicina palliativa formulata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) : " Le cure palliative sono cure attive e complete dei pazienti, in un momento in cui la malattia non risponde più ai trattamenti di cura e quando il controllo del dolore o di altri sintomi e dei problemi di carattere psicologico, sociale e spirituale è fondamentale. Complessivamente lo scopo delle cura palliative è dare al paziente e ai suoi familiari una migliore qualità di vita. Le cure palliative affermano la vita e considerano la morte come un processo normale. Le cure palliative danno importanza al sollievo dal dolore e da altri sintomi, integrano gli aspetti fisici, psicologici e spirituali della cura del paziente, offrono un sistema di assistenza al malato perché possa vivere in modo attivo fino alla morte, ed un sistema di sostegno alle famiglie per aiutarle ad affrontare la malattia e il lutto.
La sede dell' EAPC si trova presso l'Istituto Nazionale Tumori di Milano.
In questa sede tutte le attività sono coordinate in stretta
collaborazione con il Presidente dell'EAPC, mentre un consiglio di
amministrazione, ad intervalli regolari, è aggiornato sugli sviluppi
dell'Associazione.
Il consiglio di amministrazione si riunisce due volte all'anno con
il personale della sede, per valutare gli sviluppi, per discutere i problemi
e prendere decisioni sulle strategie future.
L'assemblea generale si riunisce una volta ogni due anni, in occasione
del congresso biennale dell'EAPC.
E' contro la specifica situazione delle cure palliative in Europa che
l'EAPC è sia una federazione di organizzazioni che un'associazione
con membri individuali.
L' EAPC ha iniziato la sua attività con 42 soci fondatori di
9 paesi europei e dal 1991 il numero dei suoi membri è salito a
433.
Una decisione presa nel 1992 per consentire l'ammissione di associazioni
nazionali come membri collettivi si è dimostrata un passo importante
verso una ulteriore crescita. Dieci associazioni, rappresentanti 7.016
individui, sono state ammesse come membri collettivi alla fine del
1995.
Con tutti i membri individuali, i membri EAPC ad oggi sono 7.584 appartenenti
a 28 paesi europei e a 24 paesi non europei.
Con dieci richieste in sospeso per entrare nell'associazione come membri
collettivi, in un prossimo futuro si possono prevedere altri 4000 membri.
L'EAPC è attiva oltre i limiti dei suoi membri collettivi, mantenendo
legami e cooperando con 17 organizzazioni nazionali europee e 12 organizzazioni
nazionali non europee di cure palliative. L'EAPC è anche in contatto
con altre organizzazioni internazionali, che in un modo o nell'altro si
occupano di cure palliative, come IASP, WHO, la Scuola Europea di Oncologia,
ecc.