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"Giocando con Orlando - Assolo", spettacolo teatrale per sostenere la ricerca dell'Istituto Nazionale Tumori

Teatro Franco Parenti presenta: Giocando con Orlando - Assolo (Stefano Accorsi)
Tracce, memorie, letture da Orlando Furioso di Ludovico Ariosto secondo Marco Baliani
Domenica 17 febbraio ore 19
Replica straordinaria di beneficenza
L'incasso sarà devoluto al Dipartimento di Oncologia Medica ed Ematologia della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori diretto dal prof. Filippo de Braud per sostenere la ricerca sulle patologie oncologiche



Un inaspettato anticipo di Natale all'INT

Canzoni, cavalli e regali. No, non è un momento di delirio: è accaduto veramente, all’INT, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Un bel regalo per pazienti e familiari che scalda l’anima, come ha sottolineato anche il Presidente INT Enzo Lucchini. A rendere possibile la parentesi di festa sono stati la Polizia penitenziaria del carcere di Opera, l’Associazione nazionale Giacche Verdi Lombardia e il Corpo Volontario di soccorso.  «Tutto è iniziato da un’idea, cioè quella di girare un video con l’obiettivo di raccogliere fondi da donare all’INT – racconta  Antonio Fusco, comandante della polizia penitenziaria del carcere di Opera - All’iniziativa hanno aderito una quindicina di agenti che hanno cantato “Pregherò”, il brano scritto da Don Backy e portato al successo da Adriano Celentano».

Il video è diventato subito virale: oltre 40 mila visualizzazioni su You Tube e decine di migliaia sui social.  «Ringrazio a nome di tutti il carcere di Opera – aggiunge il Presidente INT Enzo Lucchini – La musica fa parte delle forme di arte che da sempre vengono proposte all’interno di INT per donare momenti di serenità non solo a pazienti e familiari, ma anche a medici e infermieri».

Canzoni, abbiamo scritto, ma anche cavalli e regali. A fare le veci di Babbo Natale per un pomeriggio ci ha pensato l’Associazione Giacche Verdi Lombardia che ha portato i doni in INT a bordo di un carro trainato per l’appunto da cavalli. «Abbiamo voluto dedicare un pensiero un po’ a tutti – interviene il comandante Fusco – Una parte dei regali sono stati destinati ai bambini ricoverati nella Pediatria. E una parte li abbiamo voluti consegnare a chi, nonni e genitori, a causa delle cure non avrà la possibilità di acquistare in tempo per Natale i regali per i piccoli della famiglia».

 




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