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Struttura Complessa Endoscopia Diagnostica e Chirurgia Endoscopica > Attività Clinica

L’attuale offerta di prestazioni endoscopiche supera le 10.000 procedure annue, suddivise in diagnostiche e operative (di I, II e III livello) che vengono erogate in regime ambulatoriale o di ricovero (Day Hospital e ordinario).

Gli esami endoscopici diagnostici e gli interventi endoscopici di I livello vengono eseguiti in regime ambulatoriale nelle sale di endoscopia digestiva, respiratoria e urologica.

In regime di Day Hospital vengono eseguiti gli esami endoscopici su pazienti critici (per età o comorbilità), quelli che richiedono assistenza anestesiologica ed alcune procedure di II livello (trattamenti con fotocoagulazione laser e APC, posizionamento e sostituzione di stents ureterali, duttoscopia mammaria,ecc.) che richiedono solo qualche ora di sorveglianza post-procedurale in ambiente protetto. Le procedure di III livello (endoscopie gastrointestinali e bilio-pancreatiche diagnostiche o operative, posizionamento di protesi nel tratto digestivo, resezione di grossi polipi, posizionamento di protesi tracheo-bronchiali) vengono effettuate in regime di ricovero ordinario utilizzando letti di degenza dedicati alla S.C. Endoscopia Diagnostica e Chirurgia Endoscopica.

La piastra endoscopica dispone anche di una sala radiologica e di una sala “hi-tech” per le procedure più complesse.

Le attività cliniche e strumentali ad alta specializzazione della Struttura comprendono:

lo screening del tumore colo-rettale, in collaborazione con la ASL di Milano. Sin dal 2005 la Fondazione Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha stipulato il relativo contratto con la ASL di Milano, che verifica mediante periodiche site visits la sussistenza dei requisiti strutturali - professionali e di strumentazione necessari per lo svolgimento di tale attività.

la sorveglianza clinica ed il trattamento endoscopico dell’esofago di Barrett. Questa situazione, per la instabilità genomica che la caratterizza, presenta un rischio di degenerazione neoplastica aumentato rispetto alla popolazione generale. Dopo il melanoma, l’adenocarcinoma su mucosa di Barrett è il tumore solido sempre più frequente nei Paesi occidentali in rapporto allo stile di vita e alla conseguente malattia da reflusso gastro-esofageo (noto fattore etiologico dell’esofago di Barrett). La Struttura di Endoscopia Diagnostica e Chirurgia Endoscopica è impegnata nell’attività di diagnosi di tale patologia e di trattamento mediante ablazione con radiofrequenza in casi selezionati in linea con le linee guida internazionali.

la gestione endoscopica dei Pazienti con tumori ereditari gastrointestinali. Il lavoro di èquipe con medici, biologi e ricercatori dell’Istituto fa di questa S.C. un Centro di eccellenza nazionale per la diagnosi ed il trattamento endoscopico dei tumori ereditari gastrointestinali quali: poliposi familiare (FAP), poliposi giovanile, sindrome di Gardner, sindrome di Lynch (HNPCC), sindrome di Peutz-Jeghers.

• l’attività endoscopica all’interno del Centro di eccellenza ENETS (European Neuroendocrine Tumor Society). La Struttura di Endoscopia Diagnostica e Chirurgia Endoscopica è parte integrante del gruppo di lavoro multidisciplinare che ha ottenuto la qualifica di Centro di eccellenza nel dicembre 2010 da parte della European Neuroendocrine Tumor Society. L’attività della S.C. si articola nella partecipazione al tumor board periodico, che si riunisce con cadenza quindicinale per la discussione collegiale dei casi clinici e la definizione delle strategie diagnostico-terapeutiche, e nell’esecuzione di procedure endoscopiche indispensabili per la caratterizzazione e la tipizzazione istologica dei tumori neuroendocrini quali : esofagogastroduodenoscopie, colonscopie, ecoendoscopie (EUS = endoscopic ultrasonography) diagnostiche, EUS con agoaspirato (FNA = fine needle aspiration).

il trattamento di lesioni ano-rettali HPV correlate. La S.C. effettua il trattamento delle lesioni ano-rettali HPV correlate, in collaborazione con l’ambulatorio istituzionale attivato per tali patologie.

la collaborazione interdisciplinare con la S.C. Urologia e la S.C. Chirurgia Toracica. La collaborazione si realizza attraverso la centralizzazione presso la piastra endoscopica di procedure endoscopiche (cistoscopie, broncoscopie) a garanzia della standardizzazione di percorsi e processi di lavoro, attraverso l’esecuzione presso il blocco operatorio di procedure operative di endoscopia toracica, la partecipazione a riunioni settimanali per la discussione dei casi clinici e la condivisione di percorsi diagnostico-terapeutici.

S.C. Endoscopia Diagnostica e Chirurgia Endoscopica

L’attività della Struttura Complessa di Endoscopia Diagnostica e Chirurgia Endoscopica, caratterizzata da finalità
clinico-assistenziali e di ricerca pre-clinica, clinica e traslazionale, comprende le procedure endoscopiche più innovative nella diagnosi e nella terapia endoscopica.

Attività di Ricerca

Progetto di ricerca finanziato dal Ministero della Salute e co-finanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito del “Bando Conto Capitale IRCCS 2010”.

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Attività Didattica

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Ultimo aggiornamento: 19-03-2018 11:41:37

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