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La ricerca preclinica: studio dei meccanismi alla base dei tumori per lo sviluppo e la valutazione in laboratorio di nuove strategie di cura e diagnosi.

 

  • Come il melanoma sfugge al riconoscimento da parte del sistema immunitario: identificato il meccanismo e la strategia di contrasto.
    Responsabile scientifico: Dr.ssa Roberta Mortarini (Immunobiologia dei Tumori Umani)

    Scoperto un nuovo meccanismo con cui il melanoma, un tumore della pelle originato dai melanociti, sfugge alla sorveglianza dei linfociti T, una popolazione di cellule del sistema immunitario che svolge il ruolo di sentinella per la difesa dell’organismo.

    Partecipano a questo progetto:
    Immunobiologia dei Tumori Umani e Chirurgia Melanomi e Sarcomi

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  • I tumori tripli negativi della mammella si comportano da vasi sanguigni: possiamo bloccare questo fenomeno con i microRNA?
    Responsabile scientifico: Dr.ssa Marilena Iorio (MicroRNA - Start Up Unit)

    Questo lavoro riporta la descrizione di un fenomeno biologico caratteristico del sottogruppo dei tumori tripli negativi della mammella, ed associato ad aggressività della malattia e a cattiva prognosi. Per quanto basato su dati preclinici, questo lavoro fornisce anche interessanti presupposti per indagare nuovi approcci terapeutici per un sottotipo di tumore alla mammella ancora orfano di terapie molecolari.

    Abbiamo descritto il coinvolgimento di due piccole molecole di RNA non codificante, miR-9 e miR-200, in un fenomeno peculiare di tumori molto aggressivi e a cattiva prognosi, come i tumori tripli negativi della mammella: la Vascular Mimicry, o differenziamento endoteliale, in cui le cellule neoplastiche contribuiscono alla formazione di strutture vascolari che forniscono nutrimento al tumore stesso, favorendone la crescita e la progressione.

    La modulazione di questi due microRNA ha evidenziato una riduzione del fenomeno in modelli preclinici, e potrebbe costituire un nuovo potenziale strumento terapeutico nei tumori tripli negativi della mammella.

    Partecipano a questo progetto:
    E D'Ippolito, I Plantamura, L Bongiovanni, P Casalini, S Baroni, C Piovan, R Orlandi, AV Gualeni, A Gloghini, A Rossini, S Cresta, A Tessari, F De Braud, G Di Leva, C Tripodo

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  • Immunoterapia aerosol per creare un microambiente polmonare capace di combattere il tumore.
    Responsabile scientifico: Dr. Valentino Le Noci (Bersagli Molecolari)

    Per i pazienti con carcinoma e metastasi polmonari possibile strategia terapeutica non invasiva per creare un ambiente favorevole alla distruzione tumorale, attraverso la somministrazione combinata per aereosol di molecole capaci di attivare la risposta immunitaria, mimando la presenza di un’infezione, o di ridurne lo spegnimento provocato dal tumore.

Partecipano a questo progetto:
Michele Sommariva, Monica Tortoreto, Nadia Zaffaroni, Manuela Campiglio, Elda Tagliabue, Andrea Balsari, Lucia Sfondrini

 
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  • Gli aminobifosfonati, farmaci utilizzati nella cura dell’osteoporosi, bloccano le cellule del sistema immunitario nella loro funzione di supporto alla crescita del tumore.
    Responsabile scientifico: Dr. ssa Sabina Sangaletti (Immunologia Molecolare)

    Le caratteristiche biologiche e cliniche del cancro al seno sono determinate non solo dalle cellule impazzite ma anche da cellule normali appartenenti al sistema immunitario e dalla matrice extracellulare (ECM) che nell'insieme contribuiscono a formare il microambiente tumorale. Informazioni importanti circa la prognosi della malattia si possono ottenere studiando il profilo di espressione dei geni che codificano le proteine della matrice extracellulare, ovvero la "colla" che tiene insieme i tessuti del tumore. In questo contesto abbiamo dimostrato che le proteine della matrice possono influenzare il reclutamento e l’attività delle cellule del sistema immunitario, le cellule mieloidi, rendendole supportive alla crescita tumorale. Abbiamo poi dimostrato l'efficacia di farmaci già utilizzati per l'osteoporosi, gli aminobifosfonati, nel bloccare le cellule mieloidi nella loro funzione di supporto alla crescita del tumore e di conseguenza nel favorire la risposta alla chemioterapia.

    Partecipano a questo progetto:
    Alessandra Santangelo, Nadia Castioni, Paola Portararo, Claudia Chiodoni, Mario P. Colombo, Laura Botti, Mariella Parenza, Barbara Cappetti, (Immunologia Molecolare);  Claudio Tripodo,; Rosaria Orlandi, Elda Tagliabue (Bersagli Molecolari) Alessandro Gulino (Immunologia dei tumori, Palermo).


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  • Nanoparticelle killer: una nuova strategia per distruggere il tumore.
    Responsabile scientifico: Dr.ssa Veronica Huber (Immunoterapia dei Tumori Umani)

    Gli esosomi sono nanoparticelle biologiche che possono essere utilizzate nelle terapie antitumorali grazie alla loro capacità di trasportare molecole in grado di uccidere solamente le cellule tumorali.

    Partecipano a questo progetto:
    Immunoterapia dei Tumori Umani, Immunologia Molecolare, Farmacologia Molecolare; Microscopy and Image Analysis, Università Bicocca Milano.


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Ultimo aggiornamento: 10-07-2017 10:11:05

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