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Attività clinica della Struttura Complessa di Chirurgia Generale Indirizzo Oncologico 2 (Colon Retto)
La nostra struttura dedica ampi spazi ed attenzione all'attività ambulatoriale finalizzandola soprattutto alla diagnosi e all'inquadramento clinico e diagnostico dei tumori primitivi o recidivi dell'apparato digerente. I pazienti già trattati vengono invece seguiti, negli ambulatori dedicati, mediante regolare follow-up secondo i più attuali standard clinici.
In media presso il nostro servizio ambulatoriale vengono valutate più di 3000 persone all'anno. L'attività della sala operatoria nel 2008 ha chiuso con una casistica di 599 interventi chirurgici in regime di ricovero:
- 185 resezioni del retto;
- 25 resezioni totali del retto con anastomosi coloanale;
- 185 resezioni coliche;
- 26 interventi combinati per recidiva pelvica;
- 100 interventi di ricanalizzazione;
- 8 proctocolectomie video laparoscopiche per tumori ereditari;
- 95 interventi per altra patologia colo rettale (tumori anali e perineali, interventi esplorativi o di debulking).
Dati di attività erogata

Percorso Diagnostico Terapeutico
Il percorso diagnostico terapeutico di un paziente affetto da un adenocarcinoma colo rettale primitivo o recidivo è estremamente articolato in relazione allo stadio di diagnosi della malattia. Le cure che una persona dovrà fare sono programmate e pianificate presso gli ambulatori di prima visita.
AMBULATORIO PRIME VISITE CHIRURGIA COLORETTALE
- telefono: 02 2390 1
L'ambulatorio della Struttura Complessa di Chirurgia Colorettale fornisce un servizio di prima visita per i pazienti inviati dai medici curanti che presentano sintomatologia specifica o che hanno avuto diagnosi di un adenocarcinoma del retto. Per accedere a questo ambulatorio è sufficiente una richiesta del medico curante o dello specialista previo appuntamento da effettuarsi attraverso il CUP.
VISITA CLINICA
Prima visita ambulatoriale presso la struttura di chirurgia colorettale.
- Colloquio con il paziente, raccolta anamnesi patologica prossima e remota, valutazione dei fattori di rischio e della familiarità.
- Visione della documentazione clinica in possesso al paziente. Registrazione su foglio di visita.
- Visita medica con esame obbiettivo generale e locale. Effettuazione della esplorazione rettale.
- Conclusione della visita con compilazione della richiesta di ricovero e degli eventuali esami di stadi azione mancanti.
- Programmazione del PDT e quindi delle cure.


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