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Attività di Ricerca della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva

Attività di ricerca

La S.C. si occupa di attività di ricerca clinica e sperimentale nei seguenti ambiti:

  • studio della sicurezza oncologica del trapianto di cellule adipose staminali;
  • valutazione degli effetti della Radioterapia sulle protesi mammarie;
  • valutazione radiologica delle protesi mammarie;
  • studio della degenerazione della superficie degli impianti mammari;
  • prevenzione della formazione della Contrattura Capsulare Fibrosa dopo ricostruzione protesica;
  • prevenzione del dolore postoperatorio dopo chirurgia mammaria;
  • algoritmi decisionali per ricostruzione con lembi;
  • analisi computerizzata tridimensionale digitale dei volumi e delle forme;
  • studio di materiali da sutura, colle di fibrina e elettrobisturi di nuova generazione.

1. Terapie innovative

  • Utilizzo di cellule rigeneratici/staminali e fattori di crescita di derivazione adiposa.
  • Trapianto di cellule staminali dopo Radioterapia.
  • Medicazioni avanzate innovative per accelerare il tempo di guarigione dei tessuti.
  • Microchirurgia mammaria e dei tessuti molli.
  • Mastectomia con risparmio cutaneo e cicatrici estetiche "Skin Reducing Mastectomy", tecnica ideata e pubblicata dalla S.C. Chirurgia Plastica di questo Istituto.
  • Ricostruzione della mammella seguendo un algoritmo particolare.
Trapianto di cellule staminali derivanti dal tessuto adiposo

Si tratta di un vero e proprio trapianto autologo, in cui donatore e ricevente coincidono. Il tessuto adiposo è una fonte preziosa di cellule staminali nell'adulto: tali cellule, una volta innestate, liberano fattori di crescita e citochine in grado di stimolare le cellule staminali residenti nel tessuto ospite, promuovendo una guarigione più efficace. La metodica si è rivelata molto efficace per risolvere situazioni patologiche come cicatrici, danni da radiazione, atrofia da steroidi, ustioni. Lo sviluppo delle tecniche di ingegneria tessutale sta aprendo la strada a un uso sempre più raffinato del trapianto di lipoaspirato anche nella riparazione dei tessuti dopo ampie demolizioni per patologie neoplastiche come melanomi, sarcomi, ulcere necrotiche da radioterapia. L'utilizzo della metodica è parte integrante nel trattamento delle pazienti sottoposte a radioterapia e ricostruzione mammaria con un impianto.

Radioterapia

Attivazione di un protocollo istituzionale volto a valutare l'esatto timing del trattamento radiante dopo mastectomia in rapporto alla ricostruzione mammaria con impianti protesici al fine di ottenere una riduzione delle complicanze a breve, medio e lungo termine.

Medicazioni avanzate (ovvero gestione delle ferite di difficile guarigione)

La natura cronica delle lesioni, considerata la difficoltà di guarigione e l'elevata tendenza a recidivare, implica cure prolungate e ospedalizzazioni frequenti, che incidono sfavorevolmente sui costi sanitari e sui tempi di degenza. La chiave di un trattamento efficace delle ulcere cutanee croniche consiste in una combinazione di vari approcci, in cui la correzione degli stati morbosi concomitanti e la valutazione e il trattamento del letto della ferita devono essere inquadrati in una visione clinica globale del paziente, che tenga conto delle sue individualità e delle sue personali necessità.

Componente essenziale di questo tipo di approccio è l'attuazione di tutte quelle tecniche che, aiutando a stimolare la riparazione tessutale e a rimuovere quelle barriere che bloccano la guarigione delle ferite croniche, sono in grado di favorire la crescita di un tessuto di granulazione sano a livello del letto della lesione.

2. Collaborazioni scientifiche

  • S.C. Ematologia - Fondazione IRCCS Istituto Tumori di Milano
  • S.S. Bersagli Molecolari - Fondazione IRCCS Istituto Tumori di Milano
  • S.C. Biomarcatori - Fondazione IRCCS Istituto Tumori di Milano
  • Laboratorio di Tecnologie Biomediche - Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano
  • Dipartimento di Oncologia Sperimentale Fondazione IRCCS Istituto Tumori
  • Dipartimento di Biomateriali del Policlinico di Milano.
  • Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università degli Studi di Catania.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 16 maggio 2012

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