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Informazioni relative alla Risonanza Magnetica (Struttura Complessa di Diagnostica Radiologica 1 (Imaging Funzionale))
Cos'è la Risonanza Magnetica ?
La Risonanza Magnetica (RM) è una moderna tecnica che utilizza onde radio a campi magnetici e pertanto non presenta rischio di radiazioni X.
La RM produce immagini di sezioni del corpo che vengono visualizzate attraverso l'uso di un monitor televisivo e originate grazie all'aiuto di un computer che trasforma gli impulsi radio nelle immagini anatomiche.
Quali sono le indicazioni all'esame ?
La RM rappresenta una delle più moderne tecniche di diagnostica per immagini oggi disponibile e pertanto essa viene utilizzata in rapporto a numerose e diverse esigenze cliniche.
La RM può essere usata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche che coinvolgano gli organi e i tessuti del corpo.
Questa metodica è particolarmente utile nella diagnosi delle malattie del cervello e della colonna vertebrale, dell'addome e pelvi (fegato e utero) dei grossi vasi (aorta) e del sistema muscolo-scheletrico (articolazioni, osso, tessuti molli).
Qual è la preparazione richiesta?
In genere non è prevista alcuna preparazione o digiuno.
Per gli studi di Colangio-Rm è previsto il digiuno.
Per gli esami della pelvi femminile è richiesta la vescica piena.
Per le indagini della prostata e del retto è richiesto un clisma-fleet
Come si svolge l'esame?
Prima dell' esecuzione dell'indagine è obbligatorio l'acquisizione del Consenso Informato del Paziente su apposito modulo con la raccolta della anamnesi e delle controindicazioni all'esame es pace-maker , neurostimolatori, pompe infusionali o elementi metallici ferromagnetici non compatibili.
Trattandosi si esami effettuati a Pazienti oncologici è quasi di regola l'effettuazione del contrasto e pertanto verrà incannulata una vena per tale scopo.
La durata dell'indagine è di circa 30-60 minuti a seconda delle indagini e dei distretti in esame.
Durante l'indagine il disagio maggiore è rappresentato dalla lunghezza del tunnel e dalla rumorosità delle radiofrequenze impiegate. Per ovviare a quest'ultimo inconveniente si possono richiedere le cuffie o i tappi per le orecchie.
Il mezzo di contrasto è generalmente ben tollerato anche se recentemente sono stati riscontrate potenziali reazioni avverse (Fibrosi Sistemica Nefrogenica) in pazienti con insufficienza renale grave. In questi casi è bene avvisare preventivamente il Medico. È raccomandato effettuare una analisi del sangue con la valutazione della creatininemia in caso di sospetto di insufficienza renale o di età superiore ai 65 anni.
È obbligatorio segnalare l'eventuale stato di gravidanza, specie se nel primo trimestre, ed eventuali allergie specie ai metalli.
In genere non si devono seguire preparazioni né diete particolari per l'indagine RM.
In caso di anamnesi allergica ai mezzi di contrasto in Risonanza potrebbe essere consigliabile una per medicazione con cortisonici, segnalare questo dato al momento della prenotazione.
Prima dell'indagine è bene togliere oggetti di metallo, orologio, schede magnetiche, trucco al viso, lenti a contatto, chiavi, monete e quant'altro di metallico indossato.
Gli oggetti personali possono essere deposti in appositi box con chiavi.
Dopo il colloquio con il medico radiologo, il Paziente verrà accompagnato all'interno della sala diagnostica in cui si trova l'apparecchiatura di RM.
Il paziente verrà fatto sdraiare in un lettino e in relazione al tipo di organo da studiare potranno essere posizionate all'esterno del corpo le cosiddette "bobine di superficie" (fasce, caschetto, piastre ecc.) sagomate in modo da adattarsi alla regione anatomica da studiare.
Anche l'applicazione di queste "bobine" (essendo appoggiate all'esterno del corpo) non provoca dolore o fastidio al paziente.
Indipendentemente dal tipo di esame da eseguire il Paziente dovrà essere collocato all'interno della macchina RM; in tal modo tutto il corpo verrà sottoposto all'azione del campo magnetico.
Come già sottolineato non ci sono rischi di radiazioni e, pertanto, l'indagine deve ritenersi assolutamente sicura e priva di effetti collaterali salvo quelli legati all'impiego dei mezzi di contrasto.
Come viene assicurata la sicurezza del Paziente?
All'interno del magnete e' assicurata la ventilazione per un corretto ricambio dell'aria. Sono posti dei rilevatori per rilevare qualsiasi variazione dell'ossigeno. Una telecamera a circuito chiuso permette agli operatori di sorvegliare il paziente. Per pazienti particolarmente ansiosi è ammesso un parente, in sala magnete purché non in stato di gravidanza. Al paziente viene fornito un avvisatore per segnalare situazioni di pericolo. I pazienti a rischio vengono monitorizzati mediante registrazione dei parametri vitali. Il personale Medico ha acquisito specifica e lunga esperienza in ambito di Risonanza grazie anche al fatto che L'Istituto è stato il primo centro in Italia a dotarsi di apparecchiature di Risonanza.
I medici hanno frequentato il corso di BLSD di addestramento per fare fronte alle emergenze.
Come già detto, durante questo tempo il paziente non avvertirà nessun dolore o particolare sensazione; l'uso di cuffie auricolari o di tappi potrà essere utile per ridurre il rumore che si sente durante l'esecuzione dell'indagine stessa.
Terminato l'esame diagnostico il paziente può tornare a casa senza particolari problemi.
In caso fosse stata necessaria una leggera sedazione si consiglia di aspettare il tempo necessario per il ripristino della normale efficienza e di non mettersi alla guida.
Cosa avviene dopo l'esame?
Le immagini del corpo in sezione ottenute durante la permanenza del paziente all'interno della macchina RM vengono visualizzate in un schermo televisivo, e quindi archiviate elettronicamente in forma digitale e sono a disposizione di tutti i medici dell'ospedale. I Pazienti che avessero la necessità di portare le immagini al di fuori dell'Istituto possono richiederne la stampa su CD compilando l'apposito modulo. Il CD viene consegnato insieme al referto.
Per alcuni tipi di indagine può essere richiesta, a pagamento la stampa su pellicola delle immagini più significative.
Qual è la modalità di ritiro dei referti?
I referti possono essere ritirati allo sportello presso il centro ritiro referti al piano – 1 blocco D
I referti sono pronti il terzo giorno lavorativo successivo a quello dell'esecuzione dell'esame.
Per le Risonanze Magnetiche delle mammelle e della prostata i giorni lavorativi richiesti sono cinque.
Il paziente può incaricare altra persona del ritiro del proprio referto firmando una delega con i dati della persona delegata. I moduli di delega sono disponibili presso la segreteria.
E' attivo un servizio di spedizione referti a domicilio con Poste Italiane.
Il Paziente che desideri l'invio a domicilio di referti, CD o lastre deve effettuarne richiesta scritta al momento dell'accettazione utilizzando l'apposito modulo da consegnare in segreteria completato in tutte le sue parti. La spedizione avverrà entro giorni dal momento in cui il referto è pronto. Le spese di spedizione sono a carico del paziente e devono essere corrisposte al momento della richiesta di spedizione.
E' anche possibile richiedere, sempre con l'apposito modulo, l'invio di referto via fax.
Non è possibile invece comunicare i referti telefonicamente.


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