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Attività di Ricerca della struttura complessa di Medicina Nucleare

lo staffLa Struttura di Medicina Nucleare segue diverse attività di ricerca sostenuta da Grant di Enti privati e pubblici sia nel settore della diagnostica che in quello della terapia. I filoni più importanti di ricerca sono elencati di seguito in termini molto sintetici, in quanto notizie più dettagliate sono reperibili nello Scientific Report che l'Istituto pubblica annualmente.

1) Studi di radiochimica e messa a punto di Radiofarmaci innovativi sia per la diagnostica PET che per la Terapia Medico Nucleare.

Nei laboratori di Radiochimica PET sono state sintetizzate alcune molecole nuove, alcune delle quali brevettate per la diagnosi di tumore. Altri radiofarmaci per la terapia vengono messi a punto ed alcuni sono in corso di valutazione quali gli analoghi della somatostatina marcati con 90Y e 177Lu, così come i trattamenti innovativi che impiegano microsfere per via intra-arteriosa dopo marcatura con 90Y, gli anticorpi monoclinali anti-CD20 (ibri tumoMab radiomarcati con 90Y).

2) Messa a punto di nuovi approcci metodologici per la stadiazione dei tumori

Sono state messe a punto e validate tecniche innovative per lo studio del linfonodo sentinella dei tumori dell'endometrio, del canale anale e delle neoplasie gastrici, utilizzando microsfere di albumina per via endolinfatica marcate con 99mTc.

È in corso di valutazione la PET/TC impiegata nella stadiazione e ristadiazione dei tumori della testa e del collo, dei linfomi, e dei tumori GIST. La PET/TC viene impiegata anche per la diagnosi delle recidive delle neoplasie cerebrali, nonché per la valutazione della risposta ai trattamenti radioterapici e/o chemioterapici dopo chirurgia.

3) Studi sul significato diagnostico e prognostico di alcuni marcatori biochimici dei tumori, e del metabolismo dell'osso

Diversi parametri biochimici sono presi in considerazione per la valutazione prognostica delle neoplasie, per la diagnosi di estensione, e per la valutazione dell'effetto dei trattamenti anti-tumorali. I marcatori vengono studiati in associazione con le valutazioni cliniche nonché con i referti dell'imaging diagnostico.

4) Studi su nuovi approcci terapeutici che utilizzano radiofarmaci a dosi standard oppure ad alte dosi

Sono in corso diversi studi clinici che interessano le neoplasie della tiroide, i tumori neuroendocrini (GEP, feocrocitomi, neoroblastomi), le neoplasie epatiche, le metastasi ossee, i linfomi. Questi lavori vengono effettuati in collaborazione con le altre Strutture cliniche dell'Istituto.

5) Studi dosimetrici

Nel Reparto, su alcuni gruppi selezionati di pazienti, vengono effettuate valutazioni dosimetriche pre-terapeutiche che permettono di calcolare la dose ottimale in base alla quale scegliere l'attività di radiofarmaco da somministrare al paziente. Ciò dà modo di determinare la dose su base individuale (tailored therapy), rispettando il concetto della ottimizzazione del trattamento, che vuole rappresentare un superamento dei trattamenti con dosi fisse, pre-determinate. Queste osservazioni sono ancora sperimentali, tuttavia lasciano intendere la possibilità di migliorare i risultati terapeutici, risparmiando ai tessuti sani dosi indebite, e dunque limitando gli effetti collaterali.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 10 giugno 2009

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