Contenuto

Struttura Semplice Ambulatorio per la prevenzione e la diagnosi dei danni da fumo

Responsabile: Dott. Roberto Boffi (Curriculum Vitae)
roberto.boffi@istitutotumori.mi.it
Tel.: 02 2390 2307 oppure 02 2390 2461
Fax: 02 2390 2513

Presso la S.S. Ambulatorio per la prevenzione e la diagnosi dei danni da fumo vengono effettuate visite ambulatoriali ai fumatori, previa prenotazione telefonica e con impegnativa del medico di famiglia per «1a visita pneumologica» col quesito diagnostico «prevenzione respiratoria dei danni da fumo»; nel caso il paziente riferisca al suo medico una sintomatologia sospetta per bronchite cronica, broncopneumopatia cronica ostruttiva, enfisema o asma, il medico può aggiungere sulla stessa impegnativa «spirometria globale con tecnica pletismografica + resistenze delle vie aeree + monitoraggio incruento della saturazione arteriosa» (costo totale con impegnativa completa di esami di funzionalità respiratoria da parte del medico curante: solo il ticket, da cui sono esenti i pazienti oncologici).

A tale ambulatorio (più di 2.500 pazienti presi in carico nei primi 10 anni di attività) possono accedere fumatori attivi e fumatori passivi.
Al fumatore attivo viene misurato il monossido di carbonio espirato e somministrati due questionari: il primo per valutare la dipendenza da nicotina (test di Fagerström), il secondo per esplicitare il grado di motivazione ad intraprendere il percorso di disassuefazione dal fumo (quello dell'Hopital Mondor di Parigi). Questo per indirizzare l'utente verso la terapia più adeguata, sia questa farmacologica, psicologica o l'associazione delle due.

Dopo 2, dopo 6 e dopo 12 mesi (e anche in altre date all'occorrenza) vengono effettuati ambulatorialmente un controllo pneumologico e del monossido di carbonio espirato.
Per tutti i fumatori attivi è previsto un supporto tramite «counseling telefonico» (con almeno 7 telefonate a paziente).
Alla buona riuscita degli interventi collaborano anche psicologi, dietologi e fisioterapisti, a disposizione per le eventuali esigenze di alcuni fumatori che durante il periodo di disassuefazione dal tabacco necessitano di ricorrere a particolari competenze.

Per aiutare i fumatori passivi nell'ambiente di lavoro sono a disposizione consulenze legali, con la possibilità di ricevere personalizzate «lettere di diffida» che citano studi scientifici e sentenze giuridiche diverse a seconda della categoria di fumatore passivo a cui il soggetto appartiene: una lettera specifica è dedicata alle donne esposte al fumo passivo in gravidanza.

Obiettivo della S.S. Ambulatorio per la prevenzione e la diagnosi dei danni da fumo non è solo quello di tutelare la salute dei fumatori passivi e combattere, o almeno contenere per quanto possibile, il peggioramento dei danni nei fumatori attivi, ma anche di informare gli utenti, spesso ignari, sul contenuto delle sigarette, sul loro meccanismo di azione e su tutte le conseguenze che il loro consumo comporta.

Progetti di Ricerca

La S.S. Ambulatorio per la prevenzione e la diagnosi dei danni da fumo è attualmente impegnata in due importanti progetti di ricerca:

  • «La Scuola della Salute» (www.lascuoladellasalute.it).
    È un progetto rivolto alla scuola secondaria che nasce dalla collaborazione tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e l'associazione Chiamamilano.
    Partner dell'iniziativa sono il Liceo Classico Zucchi di Monza, l'Istituto Machiavelli di Pioltello e il Liceo Agnesi di Milano. Presso queste scuole si svolge un intervento pilota che coinvolge professori e studenti in un percorso di formazione innovativo su tabagismo, alimentazione, qualità dell'aria indoor e outdoor, basato su incontri e laboratori didattici con medici ed esperti.
    L'obiettivo del progetto è sviluppare tra i ragazzi un percorso motivazionale e formativo efficace sulla salute e sui corretti stili di vita, proponendosi come strumento sia per l'educazione alimentare e ambientale, sia per la lotta contro i tumori, con riguardo alla prevenzione del tabagismo in età scolare e alla disassuefazione dal fumo.
  • «Ruolo del profilo genetico nella valutazione del fumatore e nella personalizzazione delle terapie antitabagiche».
    Lo studio è svolto in collaborazione con la S.S. Basi molecolari del rischio genetico, modelli poligenici, del Dipartimento di Medicina Predittiva e per la Prevenzione, diretta dal Dr. Tommaso A. Dragani.
    Scopo del progetto è quello di migliorare l'efficacia del trattamento farmacologico dei fumatori al fine di aiutarli a smettere di fumare. Viene valutata l'ipotesi che un particolare profilo genetico moduli l'efficacia dei trattamenti farmacologici antifumo.
    Il reclutamento dei soggetti è articolato in uno studio prospettico e in uno studio retrospettivo.
    Lo studio genetico permetterà di chiarire quali dei polimorfismi genetici a carico del recettore nicotinico CHRNA5, o di altri geni non ancora noti, sono associati ad una scarsa risposta individuale alle terapie antifumo. L'individuazione degli individui che, sulla base del loro profilo genetico manifesteranno, con elevata probabilità, maggiori difficoltà a ricevere benefici dalla terapia antifumo, permetterà, in studi successivi, di offrire loro delle terapie personalizzate e più efficaci.
Ultimo aggiornamento: lunedì 9 gennaio 2012

Menu di approfondimento

L'Istituto

L'entrata dell'Istituto Nazionale Tumori
accedi al sito www.adobe.com per scaricare la versione freeware di Acrobat Reader

Per visualizzare documenti in formato PDF è necessario Adobe Reader ®.
Scarica la versione gratuita.