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Il drenaggio biliare percutaneo - Riconoscimento delle complicanze

Le persone che accudiscono il malato ed il malato stesso devono imparare a sapere riconoscere le complicanze che possono derivare da un cattivo funzionamento del drenaggio.

figura 6 figura 7 figura 8

I sintomi a cui bisogna prestare attenzione sono:

  1. la comparsa di febbre;(figura 6)
  2. il gocciolamento importante di bile dal punto di inserzione cutanea del catetere con massiccia impregnazione della medicazione; (figura 7)
  3. la comparsa di ittero alle sclere ( gli occhi diventano gialli );
  4. la comparsa di urine marcatamente scure, color marsala;
  5. la comparsa di feci chiare. (figura 8)
  1. Figura 9 La febbre che si manifesta per cattivo funzionamento del catetere è in genere superiore ai 38,5°, accompagnata quasi sempre da brividi scuotenti. In questo caso così come per la comparsa degli altri sintomi sopra segnalati la prima cosa da fare è riaprire il rubinetto di cui il catetere è dotato e ripristinare la connessione con il sacchetto di raccolta esterna. Questa semplice manovra è sufficiente, nella maggioranza dei casi, a risolvere tempestivamente la complicanza e i sintomi ad essa collegati prima di ricorrere all'assunzione di antibiotici. Il passo successivo è quello di telefonare al nostro reparto al numero 02 2390 2296 e contattare i medici (figura 9).
    Presso il reparto è presente una scheda per ogni paziente portatore di drenaggio biliare e qualunque medico è quindi in grado in tempo breve di inquadrare il caso e di fornire i suggerimenti necessari.
  2. In caso di ostruzione del catetere la bile può trovare sfogo attorno ad esso, refluendo sulla cute e impregnando così le garze e gli indumenti del paziente. In questo caso conviene effettuare ripetuti lavaggi del catetere (come sopra descritto) e a riaspirare il liquido di lavaggio, sempre con manovre molto delicate, per favorire la rimozione di eventuali detriti.
    Se nonostante queste manovre il problema dovesse sussistere si dovrà ripristinare il collegamento con il sacchetto esterno e contattare il reparto
  3. Il sospetto di un cattivo funzionamento deve insorgere se improvvisamente le urine
  4. Tornano a diventare scure e le feci a schiarirsi e gli occhi a diventare gialli.
  5. Anche in questi casi procedere come al punto 2.

Altri particolari cui bisogna prestare attenzione riguardano l'integrità del catetere: bisogna infatti verificare che esso non venga danneggiato e non presenti ripiegature che possano pregiudicarne il funzionamento. Bisogna anche controllare che il catetere non si dislochi: in particolare, per quest'ultimo problema, bisogna verificare che il dischetto di para sia sempre alla stessa distanza dalla cute (1-2 cm a seconda degli atti del respiro).

Se si ha l'impressione che qualcosa non funzioni correttamente bisognerà, anche in questo caso, contattare i medici di reparto.

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