Contenuto

Il Mieloma Multiplo - La terapia di supporto

Il Mieloma Multiplo si associa a numerose complicanze legate alla particolare biologia delle cellule malate. L'anemia può essere riscontrata di frequente nel paziente con Mieloma Multiplo e viene trattata con successo con l'impiego di Eritropoietina.

Un altro disturbo comune è rappresentato dalla presenza di lesioni ossee, spesso fonte di dolore e di scadimento della qualità della vita.

L'impiego di una particolare categoria di farmaci, i Bifosfonati, che agiscono aumentando la solidità delle ossa, in associazione alla chemioterapia consente di trattare efficacemente questo problema.

Il farmaco della categoria dei Bifosfonati che si è mostrato più efficace nel favorire i fenomeni di ricalcificazione dell'osso è l'Acido Zoledronico (Zometa®).

A fronte di un'indubbia efficacia in anni recenti è stato messo in evidenza un importante effetto collaterale dell'Acido Zoledronico, rappresentato dalla possibile insorgenza di osteonecrosi della mandibola, ossia di un fenomeno di sofferenza dell'osso della mandibola e/o della mascella che è di difficile trattamento e può essere altamente invalidante.

Studi recenti hanno mostrato come l'insorgenza di osteonecrosi della mandibola sia più frequente nei pazienti che durante il trattamento con Acido Zoledronico si sottopongono a procedure odontoiatriche, anche banali come la detartrasi. Per questo motivo, prima di iniziare il trattamento con Acido Zoledronico, è opportuno che venga effettuata una valutazione odontoiatrica ed una eventuale bonifica del cavo orale.

Qualora vi fosse la necessità di effettuare procedure odontoiatriche in corso di trattamento con Acido Zoledronico, sarà opportuno eseguire una profilassi con antibiotici prima e dopo la procedura, per ridurre il numero di batteri che sono presenti nel cavo orale e che possono contribuire all'insorgenza di questa grave complicanza.

Con questi accorgimenti è stato possibile ridurre notevolmente il numero di casi di osteonecrosi della mandibola, fino ad una sostanziale risoluzione del problema.

Infine, va segnalato come le frequenti infezioni conseguenti all'immunodepressione da malattia vengono prevenute mediante l'impiego di farmaci ad azione antivirale ed antibatterica.

Ultimo aggiornamento: mercoledì 23 maggio 2007

Menu di approfondimento

accedi al sito www.adobe.com per scaricare la versione freeware di Acrobat Reader

Per visualizzare documenti in formato PDF è necessario Adobe Reader ®.
Scarica la versione gratuita.