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La Leucemia Linfatica Cronica - La prognosi
Da punto di vista prognostico la Leucemia Linfatica Cronica (LLC) presenta un decorso molto eterogeneo. Alcuni soggetti infatti mostrano un andamento estremamente indolente, che non richiede terapia per più di 10 anni, mentre altri soggetti possono andare incontro ad una crescita del clone leucemico relativamente rapida con una sopravvivenza di pochi anni.
Diventa quindi di fondamentale importanza essere a conoscenza già alla diagnosi di fattori prognostici che possano predire l'evolutività nel tempo della malattia.
I fattori prognostici tradizionali sono principalmente rappresentati da:
- stadio clinico, che riflette la massa tumorale
- tempo di raddoppiamento dei linfociti
- dosaggio della beta2microglobulina
- dosaggio della lattico deidrogenasi (LDH)
Nell'ultimo decennio importanti contributi alla ricerca in campo diagnostico sono stati portati grazie all'applicazione di nuove tecniche di immunologia, citogenetica e biologia molecolare; in particolare i seguenti parametri di laboratorio:
- elevata espressione dell'antigene CD38 sulle cellule leucemiche
- delezioni (cioè la mancanza di una piccola parte) dei cromosomi 11 e 17
- assenza di mutazioni somatiche a carico dei geni che codificano per una porzione delle immunoglobuline delle cellule leucemiche
risultano essere associati ad una prognosi sfavorevole, rappresentano cioè fattori predittivi di scarsa risposta alle terapie convenzionali. In definitiva, grazie all'apporto di queste nuove tecniche, abbiamo oggi a disposizione un pannello completo di parametri clinici e di laboratorio che ci permettono di suddividire i pazienti in differenti gruppi di rischio, e quindi di impostare il programma terapeutico più appropriato sulla scorta di questi parametri prognostici (figura 4).

Figura 4: Tecnica FISH per la ricerca di anomalie cromosomiche nelle cellule leucemiche. L'immagine ottenuta al microscopio a fluorescenza mostra la presenza di una anomalia cromosomica riscontrabile nella leucemia linfatica cronica: trisomia del cromosoma 12. I nuclei delle cellule (blu) sulla destra mostrano tre segnali verdi (ogni segnale verde rappresenta un cromosoma 12).


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