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L'autotrapianto in pratica

Nel caso in cui il paziente sia stato avviato ad un programma terapeutico che preveda l'autotrapianto di cellule staminali, vengono inizialmente effettuati alcuni cicli chemioterapici, che hanno lo scopo di abbattere il numero delle cellule tumorali. Successivamente si somministra un farmaco, chiamato Ciclofosfamide, in associazione al fattore di crescita leucocitario (somministrato a domicilio per via sottocutanea); tale combinazione promuove il rilascio dal midollo al sangue circolante di un gran numero di cellule staminali, che vengono così raccolte e congelate. La fase finale del trattamento prevede quindi l'autotrapianto di cellule staminali periferiche.

Tale fase consiste nella somministrazione endovenosa di uno o più farmaci chemioterapici ad alto dosaggio. A distanza di 24 ore si infondono dal catetere venoso centrale le cellule staminali precedentemente raccolte e criopreservate. Dopo 4-5 giorni si verifica la discesa dei valori dei globuli bianchi, dei globuli rossi e delle piastrine, con conseguente rischio di comparsa di febbre ed eventuale necessità di eseguire delle trasfusioni di emoderivati. A distanza di 10-12 giorni dalla reinfusione delle cellule staminali si ha la ripresa delle normale funzione midollare, con recupero dei valori di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine; dopo aver ottenuto la piena ricostituzione midollare, il paziente può essere dimesso. La degenza media del ricovero per autotrapianto è di circa 14 giorni. Va segnalato come gli eventuali problemi che insorgono durante il ricovero (es. febbre, che richiede l'impiego endovenoso di antibiotici), si risolvano con la ricrescita del nuovo midollo. In termini temporali, dalla diagnosi alla conclusione delle terapie passa un intervallo di tempo variabile tra 5 e 6 mesi, infatti: circa 4 mesi sono richiesti per i cicli chemioterapici preparatori all'autotrapianto, poi vi sono 2-3 settimane di pausa, ed infine il periodo dell'autotrapianto, che dura circa 2 settimane.

In termini di degenza, nella prima fase il paziente può eseguire la chemioterapia in Day Hospital o da ricoverato, con degenza di 4 giorni per ciclo (3-4 cicli). La Ciclofosfamide viene somministrata in regime di ricovero, con una degenza media di 3 giorni. La leucaferesi viene eseguita in regime ambulatoriale. L'autotrapianto di cellule staminali richiede una degenza di 14 giorni.

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