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Programma Prostata - Studi Epidemiologici

Presso le Strutture di Epidemiologia Eziologica e Prevenzione ed Epidemiologia Valutativa sono in corso quattro progetti che riguardano il cancro della prostata.

Studio sull'incidenza, mortalità e prevalenza del tumore della prostata in Italia

Responsabile: dr.ssa Gemma Gatta - S.S. Epidemiologia Valutativa

Questo studio stima gli indicatori di frequenza di malattia (mortalità, incidenza e prevalenza) in Italia e nelle regioni italiane al 2015
Il modello statistico utilizzato per le stime (Mortalità Incidence Analysis MODel) si basa sulla mortalità disponibile a livello nazionale, e sulla sopravvivenza calcolata attraverso il progetto EUROCARE.

Il progetto è in collaborazione con il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell'Istituto Superiore di Sanità che ha creato il modello MIAMOD e ha sviluppato il software.
Nel 2007 è stato pubblicato un numero monografico della rivista Tumori dedicato alle stime regionali e nazionali, un articolo sul tumore della prostata.

Bibliografia

  • Inghelmann R, Grande E, Francisci S, Verdecchia A, Micheli A, Baili P, Gatta G, Capocaccia R, Valdagni R, De Angelis R. Regional estimates of prostate cancer burden in Italy. Tumori. 2007 Jul-Aug;93(4):380-6.

La sopravvivenza dei pazienti con tumore della prostata in Italia

Responsabile: dr.ssa Gemma Gatta - S.S. Epidemiologia Valutativa

In Italia la sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con cancro della prostata è 79%, tuttavia le disuguaglianze sono ampie. La sopravvivenza è inferiore a 60% per i pazienti che abitano nel Sud Italia e superiore a 80% per i pazienti che abitano in diverse aree del Nord Italia. Inoltre la prognosi negli ultimi 25 anni è migliorata considerevolmente. Le cause dell'ampia variabilità geografica e temporale possono essere: la diagnosi tardiva che rende le terapie meno efficaci, o l'applicazione di diversi protocolli terapeutici oppure la sola anticipazione diagnostica, cioè la diversa presenza, nelle popolazioni a confronto, di casi di carcinoma indolente (cioè che non avrebbe mai dato segno di sè nel corso della vita).

A queste domande il progetto vuole rispondere, nello specifico gli scopi sono:

  1. descrivere il trattamento dei pazienti con cancro della prostata in alcune aree italiane in relazione alla sopravvivenza. I registri tumore di popolazione (RT) di otto aree, rappresentative della variabilità di sopravvivenza del paese, raccoglieranno informazioni clinico-patologiche. Lo scopo finale è di stabilire una rete di registrazione al fine di monitorare il trattamento dei pazienti con tumore della prostata.
  2. assicurare una appropriata interpretazione delle differenze attraverso l’applicazione di modelli statistici avanzati (modelli di cura), che permettono di stimare la sopravvivenza media dei pazienti destinati a morire di cancro della prostata e la proporzione di pazienti guariti. Quest’ultima frazione sarà messa in relazione con le procedure di trattamento delle diverse aree in studio.

Il progetto è in collaborazione con il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell'Istituto Superiore di Sanità. I registri tumori partecipanti allo studio sono: Genova, Varese, Trentino, Alto Adige, Reggio Emilia, Latina, Napoli e Ragusa.
Lo studio è stato finanziato da AIRC e Amgen Dompè.

Progetto EUROCARE

Responsabile: dr.ssa Gemma Gatta - S.S. Epidemiologia Valutativa

È uno studio che descrive la sopravvivenza per età, paese e periodo di diagnosi allo scopo di interpretarne le differenze rilevate.
Tra le numerose localizzazioni tumorali incluse e descritte nel progetto, vi è il tumore della prostata. Questo progetto, per diversi anni sostenuto da un finanziamento della Unione Europea, è attualmente finanziato dalla Fondazione San Paolo (principale responsabile: Dr.ssa Milena Sant).

Sono stati pubblicati nel 2007 due articoli su Lancet Oncology e una descrizione più ampia in un numero monografico di European Journal of Cancer nel 2009, sulle sopravvivenze dei pazienti con diagnosi effettuata sino al 2002 di circa venti nazioni europee. E’ stato inoltre pubblicato uno studio sull’appropriatezza del trattamento dei pazienti con tumore della prostata di diverse aree europee.
Il progetto è in collaborazione con il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e prevenzione della salute dell'Istituto Superiore di Sanità.

Bibliografia

  • Verdecchia A, Francisci S, Brenner H, Gatta G, Micheli A, Mangone L, Kunkler I; EUROCARE-4 Working Group. Recent cancer survival in Europe: a 2000-02 period analysis of EUROCARE-4 data. Lancet Oncol. 2007 Sep;8(9):784-96. Erratum in: Lancet Oncol. 2008 May;9(5):416
  • Berrino F, De Angelis R, Sant M, Rosso S, Bielska-Lasota M, Coebergh JW, Santaquilani M; EUROCARE Working group. Survival for eight major cancers and all cancers combined for European adults diagnosed in 1995-99: results of the EUROCARE-4 study. Lancet Oncol. 2007 Sep;8(9):773-83
  • Gatta G, Zigon G, Buemi A, Coebergh JW, Colonna M, Contiero P, Denis L, Grosclaude P, Guizard AV, Sanchez-Perez MJ, Plesko I, Ondrusova M, Rachtan J, Valdagni R, Velten M, Vercelli M, Berrino F. Prostate cancer treatment in Europe at the end of 1990s. Acta Oncol. 2009 Feb 24:1-7.

Progetto CONCORD

Responsabile: dr.ssa Gemma Gatta - S.S. Epidemiologia Valutativa

La sopravvivenza dei pazienti con tumore è più elevata in USA rispetto all'Europa per le più importanti neoplasie dell'età adulta. Le differenze più marcate si sono osservate per i pazienti con tumore della prostata e per i pazienti anziani.
CONCORD è un grande studio collaborativo trans-atlantico il cui scopo è di misurare e di spiegare l'ampia variabilità, cercando di comprendere se attribuibili ad artefatti e/o a differenze nella biologia del tumore, nella definizione della diagnosi, nello stadio alla diagnosi, nel trattamento e nei sistemi sanitari. Il principale responsabile del progetto è il Prof. Michel P. Coleman della London School of Hygiene and Tropical Medicine.

Per USA e per alcuni stati europei, CONCORD si propone anche di misurare le differenze regionali di sopravvivenza per tumore. Nel 2008 su Lancet Oncology è stato pubblicato l'articolo che presenta i primi risultati.
Il progetto è in collaborazione con il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell'Istituto Superiore di Sanità.

Bibliografia

  • Coleman MP, Quaresma M, Berrino F, Lutz JM, De Angelis R, Capocaccia R, Baili P, Rachet B, Gatta G, Hakulinen T, Micheli A, Sant M, Weir HK, Elwood JM, Tsukuma H, Koifman S, E Silva GA, Francisci S, Santaquilani M, Verdecchia A, Storm HH, Young JL; CONCORD Working Group. Cancer survival in five continents: a worldwide population-based study (CONCORD). Lancet Oncol. 2008 Aug;9(8):730-56. Epub 2008 Jul 17
Ultimo aggiornamento: martedì 10 aprile 2012

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